io sempre serberò il ricordo contento
delle povere nozze, di mio padre e mia madre,
decisi a regolare il loro amore sull’altare.
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| ...Fu su un carro da buoi, se si vuole esser franchi, tirato dagli amici, e spinto dai parenti, che andarono a sposarsi, dopo un fidanzamento, durato tanti anni da chiamarlo ormai d’argento. |
la folla ci guardava, gli occhi fuori dalla testa.
Eravamo osservati, dalla gente civile,
che mai aveva visto matrimoni in quello stile.
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GRAZIE A TUTTI !!!! _mArì e maRco |



































